Secondo incontro di co-progettazione – Dalla visione alle challenge
Dopo la sessione esplorativa, il secondo workshop di Partner Networking entra nel cuore operativo di Tech Warriors.
Se nel primo incontro abbiamo ampliato lo sguardo e raccolto prospettive, ora lavoriamo per trasformare riflessioni e insight in sfide progettuali strutturate.
Obiettivo dell’incontro
Il focus sarà triplice:
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Definire le challenge dell’hackathon
Selezionare gli ambiti prioritari e formulare sfide chiare, stimolanti e ad alto impatto sociale. -
Chiarire gli output attesi
Che tipo di soluzioni vogliamo generare?
Prototipi tecnologici? Modelli organizzativi? Strumenti educativi?
Le challenge dovranno essere coerenti con il livello di maturità e con il tempo dell’hackathon. -
Profilare i partecipanti
Quali competenze vogliamo coinvolgere?
L’approccio resta inclusivo e interdisciplinare: sviluppatori e sviluppatrici, ma anche designer, professionisti della salute, esperti di dati, educatori, ricercatrici e innovatori sociali.
Output atteso
Al termine dell’incontro dovremo avere:
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un set definito di challenge;
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una descrizione sintetica e chiara di ciascuna;
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indicazioni preliminari su target, output e criteri di valutazione;
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una prima scansione degli step organizzativi verso l’hackathon.
Questo passaggio è decisivo.
Dalla qualità delle challenge dipenderanno l’attrattività dell’evento e la capacità di generare soluzioni concrete contro le disuguaglianze e le forme di violenza di genere nei contesti STEM.
Tech Warriors entra nella fase di costruzione operativa.







